Come finanziarie i propri progetti: i prestiti

Se i vostri risparmi non sono sufficienti per realizzare il progetto che desiderate potete chiedere in prestito le risorse che vi occorrono.
Esistono diversi tipi di prestiti, vediamoli insieme: credito al consumo e credito immobiliare.

Per credito al consumo si intendono i crediti concessi ai privati destinati a finanziare gli acquisti di beni di consumo. Nella maggioranza dei casi, i beni in questione sono beni durevoli come automobili, elettrodomestici e beni d’arredo. Negli ultimi anni, è sempre più frequente ricorrere al credito al consumo per effettuare lavori in casa o per andare in vacanza.

Esistono due grandi categorie di crediti al consumo: i prestiti finalizzati e i prestiti non finalizzati.

  • prestiti finalizzati sono legati strettamente ai beni o alle prestazioni di servizio che vengono finanziati. Spesso i prestiti sono proposti direttamente nei punti vendita di mobili, elettrodomestici o dai concessionari automobilistici.
  • prestiti non finalizzati sono prestiti monetari dei quali voi potete disporre liberamente, senza un legame diretto con l’acquisto di un bene preciso. Possiamo distinguere il prestito personale, che si rimborsa in rate mensili uguali durante la durata prevista dal contratto, ed il credito rinnovabile, che è una riserva di credito messa a vostra disposizione e che si rinnova man mano che viene rimborsato nel limite del tetto fissato. L’utilizzo di tale credito è spesso associato ad una carta di credito.
    I prestiti finalizzati sono a volte gratuiti, essendo gli interessi e le spese a carico del venditore. Si tratta delle famose rate a tasso zero. Bisogna tuttavia intendersi sul significato di prestiti gratuiti. Infatti, per prima cosa è necessario verificare TAN e TAEG, solo se questi due sono pari a zero significa che il prestito è realmente gratuitoInoltrese si riesce ad ottenere uno sconto sul prezzo pagando in contanti piuttosto che a rate, allora il prestito è gratuito solo formalmente ma non sostanzialmente. Lo sconto a cui si rinuncia rappresenta una sorta di “costo virtuale” del prestito.

Il credito immobiliare è destinato a finanziare l’acquisto o la ristrutturazione di un abitazione. Generalmente è a lungo termine, da 5 a 30 anni. Gli istituti di credito propongono essenzialmente due formule: mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile. Con i mutui a tasso fisso le rate mensili sono costanti nel tempo. Con i mutui a tassi variabili, le rate hanno un andamento legato al tasso di interesse di riferimento.

Il ricorso eccessivo al credito per finanziare gli acquisti o bisogni può condurvi ad un indebitamento eccessivo. In questo caso si parla di rischio di sovra-indebitamento. Se i vostri ritardi di pagamento si accumulano ed il vostro scoperto bancario non viene colmato, non lasciate peggiorare la situazione ulteriormente ma ricorrete ai ripari. Contattate gli istituti di credito in questione e cercate una soluzione amichevole. Potrete ottenere una proroga sui pagamenti oppure un allungamento della scadenza del debito con conseguente alleggerimento delle rate. Non esitate a chiedere aiuto ad un’associazione di consumatori.