INCUBATORI DI IMPRESA E DOVE TROVARLI

???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

Scritto da Katia Giannini, studentessa del liceo classico Giulio Cesare, svolge il progetto di alternanza scuola-lavoro presso Sbankiamo

Un incubatore d’impresa è un’organizzazione che  in modo sistematico la nascita e la crescita di nuove imprese offrendo una serie di servizi come l’affitto di un immobile, la consulenza per la formazione imprenditoriale e un valido piano di marketing. Per entrare in questo tipo di programma, gli imprenditori devono presentare un valido progetto da presentare alla commissione interna dell’incubatore: se questo è considerato convincente, l’idea viene accettata e vengono offerti i servizi tra cui anche la ricerca di finanziatori.

Gli incubatori di impresa offrono vari vantaggi tra cui la differenziazione delle economie locali, ma anche uno sviluppo economico del territorio dovuto al fatto che con la creazione di nuove imprese vengono offerti nuovi posti di lavoro. Solitamente nascono dall’unione di ununiversità e un ente del territorio.

Esistono 3 tipi di incubatori di impresa:

 Incubatori di prima generazione: rivolti alle piccole imprese, offrono spazi di lavoro e servizi in comune.

• Incubatori di seconda generazione: rivolti alle neo-imprese e agli spin-off (cioè un’organizzazione che prima faceva parte di una società ma che adesso è indipendente), aggiungono veri e propri servizi di incubazione con l’obiettivo di incrementare l’economia locale e regionale.

• Incubatori di terza generazione: rivolti alle neo-aziende, agli spin-off e imprese mature, rendono disponibili servizi di supporto per l’accesso al mercato e ai clienti. Hanno la funzione di rendere possibile lo sviluppo di imprese tecnologiche e innovative.

Questo genere di servizio, già disponibile in diverse parti del mondo, si sta diffondendo anche in Italia. Una delle più importanti è Luiss Enlabs, nato dall’università di Roma e che si occupa di progetti originali dal punto di vista tecnologico, come Manet, una startup che distribuisce smartphone per turisti. Questo particolare tipo di telefono viene posto nelle camere d’albergo e può essere portato in giro, funziona da hotspot gratuito e permette di chiamare in tutto il mondo senza spendere nulla. Il ricavo, in questo caso, proviene da affiliazioni e vendite premium, come prenotazioni di museo.

Un altro incubatore importante è Cesenalab, nato dall’unione dell’università di Bologna e il comune di Cesena, che ha reso invece possibile la nascita di Bid to Trip. Questa startup offre un sistema innovativo di aste online che rende i viaggi di lusso disponibili a tutti: sfidando gli altri utenti per una durata di 4-10 giorni, è possibile risparmiare fino al 70% ottenendo una vacanza nei più costosi hotel italiani ed europei. Il successo riscosso dalla startup ha perfino portato i 3 giovani ideatori romagnoli ad essere protagonisti alla Borsa di Londra di un evento dedicato alle nuove aziende che eccellono nel nostro paese.