KAKEBO

KAKEBO

Scritto da Enrico Muscioni , studente del liceo classico Giulio Cesare, svolge il  progetto di alternanza scuola-lavoro presso Sbankiamo

I giapponesi sono riusciti a trovare un metodo piuttosto semplice per gestire bene le finanze familiari : il Kakebo   . Questa parola letteralmente significa “quaderno dei conti di casa” e infatti non è altro che un’agenda in cui le famiglie registrano e tengono sotto controllo le loro spese .

Ad inizio mese vengono segnate chiaramente entrate ed uscite fisse , come ad esempio il mutuo della casa , alle prime vengono sottratte le seconde e cosi viene definito il patrimonio di cui essi dispongono in quel mese che ovviamente useranno per le loro spese .

Quotidianamente viene registrato il denaro in uscita  , ovvero dato che appunto il kakebo è un calendario, è formato da colonne indicanti il giorno in cui esse vengono effettuate e da righe indicanti  il tipo di spese , divise in spese di sopravvivenza (come alimenti  , farmaci , trasporti ecc ) , spese riguardanti il tempo libero (come lo shopping , i regali ecc) , spese riguardanti l’arricchimento culturale ( come libri , CD , giornali ecc ) e infine ci sono le spese extra, quelle riguardanti eventuali  imprevisti. Ogni giorno viene calcolato il totale di soldi spesi per ogni categoria , la stessa cosa viene ripetuta settimanalmente e mensilmente .

Possiamo affermare con certezza che per le persone che usano il Kakebo la fine del mese è il momento più critico in assoluto in quanto confrontano le  spese effettuate  con quelle che si erano prefissati a inizio  mese e devono vedere se effettivamente hanno rispettato i loro obiettivi. Infatti ad inizio mese si pongono dei propositi, come ad esempio risparmiare dei soldi per un viaggio o spendere di meno in  una determinato ambito  e a fine mese effettuano questo confronto che può avere sia riscontri positivi ma anche negativi. Anche a fine anno chi possiede questa agenda dovrà fare i conti e riflettere sulle sue spese ed è possibile fare ciò grazie ad un questionario riepilogativo in fondo al Kakebo, il quale ti permette di riflettere sulle spese annuali e in quali ambiti  si poteva eventualmente risparmiare .

Il Kakebo è approdato in Italia nel 2014 e ci sono tre tipologie diverse : esistono il Kakebo Vallardi , Giunti e Ultra. Non ci sono enormi differenze fra i tre tipi , fondamentalmente cambia la grafica interna del calendario e poco altro.

Questo strumento ha un prezzo che si aggira intorno ai dieci euro : può variare infatti da 8.40 euro a 12.90 euro , dipende da quale delle tre tipologie  si desidera.

Molti si chiedono perché non esiste un formato digitale di questa agenda , e la risposta e molto semplice : se l’edizione venisse digitalizzata probabilmente perderebbe il suo significato primario , ovvero quello di far riflettere su tutte le spese inutili in uscita .

Questa agenda  non ha solamente uno scopo  finanziario , ovvero quello di tenere sotto controllo le finanze familiari, bensì ha anche uno scopo terapeutico , infatti si dice che allievi  lo stress da gestione finanziaria e che aumenti l’autodisciplina economica : ecco perché  tutti noi dovremmo possederne uno!