Profili di Banca d’Italia e ISC: due validi alleati.

punto interrogativo

Per scegliere il giusto conto, quello che fa proprio al caso tuo, ci sono due alleati validissimi che però non tutti conoscono, si chiamano Profili di Operatività di Banca d’Italia  e ISC.

I Profili di operatività di Banca d’Italia sono il risultato di un’indagine statistica effettuata nel 2009 volta a individuare su particolari campioni di clientela gli usi più consueti dei prodotti di conto corrente. Ogni profilo è distinto in base a numero e tipologia di servizi svolti annualmente, giacenza media di conto e presenza di prodotti o servizi aggiuntivi, ad esempio carta di credito o bancomat.

Per i conti correnti a pacchetto, ovvero i conti con un canone che comprende anche altri servizi, i profili individuati sono sei:

-giovani (164 operazioni l’anno), profilo nel quale si riscontra l’utilizzo della carta prepagata, dei servizi internet e al contrario un basso utilizzo di assegni e domiciliazione di utenze.

famiglie con operatività bassa (201 operazioni annue), caratterizzato dalla presenza di mutuo o altre tipologie di finanziamento e dal’assenza di carta di credito.

-famiglie con operatività media (228 operazioni annue), si riscontra la presenza di carta di credito e contemporaneamente di un mutuo.

-famiglie con operatività elevata (253 operazioni annue), profilo in cui vi è la compresenza di carta di credito, mutuo e utilizzo di servizi di investimento.

-pensionati con operatività bassa (124 operazioni annue), caratterizzato dall’utilizzo dello sportello rispetto ad altri canali.

-pensionati con operatività media (189 operazioni annue) , profilo in cui si utilizza la carta di debito sia in funzione di pagamento che in funzione di prelievo e la carta di credito.

Per individuare il profilo che è più coerente con le tue esigenze devi calcolare il numero di operazioni che hai in previsione di fare, il canale con cui vuoi operare in prevalenza e il tipo di operatività che intendi fare. Nei fogli informativi trovi scritto il profilo di Banca d’Italia, così sarà più facile capire se il conto è adatto a te.

Una volta che hai individuato il tuo profilo entra in scena il secondo protagonista, l’ISC, ovvero l’Indicatore Sintetico di Costo, che quantifica in modo semplice i costi effettivi del conto corrente.
Puoi trovare l’ISC nel Foglio Informativo, in questo caso ti serve come strumento di confronto dei costi delle diverse offerte delle Banche. Puoi trovarlo anche nel Documento di Sintesi periodico di fine anno, in questo caso puoi paragonare il totale delle spese sostenute nell’anno, messe in luce dall’ Estratto Conto al 31 dicembre, con i costi orientativi per i profili di operatività riportati nel riquadro “Quanto costa il conto corrente” del documento di sintesi allegato all’estratto conto.  Se ci fosse una certa discrepanza interrogati, potrebbe voler dire che la tipologia di conto non fa più al caso tuo.

 

Profili di Banca d’Italia e ISC possono esserti molto utili per evitare il rischio di fare una scelta sbagliata e dover correre ai ripari in un secondo momento, tienili a mente.